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5 domande sull'addestramento Stampa E-mail
Mercoledì 09 Luglio 2008 14:57

COSA VUOLE DIRE "ADDESTRAMENTO"

 


 


 

CINQUE DOMANDE E CINQUE RISPOSTE SULL' ADDESTRAMENTO

 

1 - Cosa vuole dire addestramento ?

Educazione - Apprendimento - Allenamento


2 - A chi è rivolto in Cinofilia ?

Nella cinofilia questa attività si rivolge in due diverse direzioni: - Verso il Cane: modellando il suo comportamento tramite alcune tecniche in modo tale da renderlo idoneo a interagire con l'uomo e svolgere un "Lavoro". - Verso l'uomo: offrendo gli strumenti per comprendere la psicologia canina e le tecniche di modellamento del comportamento del cane.


3 - Perché ricorrere all' addestramento ?

Per rendere gradevole o almeno possibile la reciproca convivenza canina e umana. - Per riuscire a comunicare meglio con il cane. - Per mettere alla prova le attitudini di un soggetto a svolgere una certa funzione (Lavoro).


4 - Perché l'uomo ha cominciato a convivere con il cane e a selezionarlo producendo cosi le più svariate razze canine ?

Perché il cane si è rivelato utile all'uomo per aiutarlo a risolvere alcuni problemi: cacciare delle prede; difendersi dai predatori e dai nocivi; vigilare sul territorio; muovere, radunare, difendere il bestiame, trainare slitte. Oggi vi sono nuove funzioni svolte dai nostri amici quadrupedi come il salvataggio, la ricerca di persone scomparse o sepolte sotto macerie o valanghe, la pet-terapy, la compagnia, le discipline sportive come l'obedience, l'agility i working-tests per Retrievers. Questi "mestieri" più o meno antichi svolti dal Cane dimostrano come il Cane in quanto tale si distingua dal suo progenitore Lupo, per la sua capacità di apprendimento e il suo desiderio di compiacere l'Uomo.

 

5 - Come interagiscono l'Uomo e il Cane del 2000?

L'Uomo degli anni 2000 ogni giorno incrocia con il proprio sguardo quello di un Cane, ma spesso si dimentica che questo stesso incrocio di sguardi si protrae da ventimila anni, dal tempo in cui abitavano insieme una caverna, bisognosi l'uno dell'altro per sopravvivere. Il Cane dal canto suo, sta dimenticando velocemente la funzione originaria per la quale è stato selezionato dando luogo al progressivo affievolirsi delle attitudini naturali delle razze canine più diffuse. Infatti il cane degli anni 2000 spesso viene riprodotto perché è di una razza alla moda, o per la sua bellezza esteriore o perché il suo padrone vi è tanto affezionato. Quasi mai viene scelto un riproduttore in base alla sua capacità di svolgere la funzione tipica della sua razza e alla sua voglia di collaborare con l'uomo. D'altro canto chi sceglie un cane, spesso si lascia conquistare dal primo cucciolo che incontra, sottovalutando molti aspetti tra i quali la grande influenza genetica ed ereditaria nella sfera comportamentale. Tutto ciò ha portato ad una oggettiva difficoltà nella comprensione reciproca tra uomo e cane. Ma come ogni difficoltà che si rispetti sarà sufficiente una buona dose di volontà e un valido aiuto, chiamato… addestramento. Una volta superate le difficoltà, riconquistare la fiducia e l'intesa restituisce pura gioia ad entrambi, come se si riconoscesse un vecchio amico e si riscoprisse una parte di se stessi. Questa gioia si legge stampata negli occhi del Cane e del suo Conduttore durante il Lavoro, qualsiasi sia la disciplina cinofila nella quale ci si imbatte.

A.Z.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Ottobre 2008 14:37